Raccontare il sociale e il suo valore

Ottobre 4, 2019 vbellos0wed

Raccontare il valore del volontariato e come dalla nascita di relazioni tra attori diversi possa nascere progresso e benessere per tutta la società. Di questo si parlerà a Roma, mercoledì 9 ottobre, nel corso del convegno “Raccontare il sociale e il suo valore. Una pochette piena di solidarietà”, organizzato da Sowed, la Onlus dei SOcial WEDding fondata da Veronica Bello.

L’evento, ospitato nella sede di Associazione Civita, in Piazza Venezia, 11, dalle ore 10:00 alle 13:00, offrirà l’occasione per presentare i progetti futuri della Onlus e il vincitore del contest, realizzato in collaborazione con Manifatture Tessili Prete e la cooperativa  Alice, con la partnership di Road to green 2020.

Interverranno Veronica Bello, Presidente Sowed Onlus, Elisa Prete, Direttore Creativo di Manifatture Tessili Prete, e Caterina Micolano, Presidente della coop. Sociale Alice. Modera il dibattito Barbara Molinario, giornalista e Presidente di Road to green 2020.

Con il contest Sowed aveva invitato tutti i creativi a ideare una piccola borsetta, pensata per la sposa, ma perfetta per tutte le donne, utilizzando tessuti 100% naturali, in lino o cotone, di Manifatture Tessili Prete. Il progetto risultato vincitore, sarà realizzato dalla Sartoria San Vittoregestita dalla cooperativa Alice, all’interno degli Istituti Penitenziari di San Vittore e Bollate, dove lavorano donne detenute, che attraverso il proprio lavoro cercano di reinserirsi nella società.

Con questo incontro vogliamo raccontare il valore socioeconomico del terzo settore, evidenziando come realizzare delle reti relazionali tra soggetti diversi sia non solo possibile, ma auspicabile – ha detto Veronica Bello, Presidente Sowed Onlus – Il nostro contest e la futura realizzazione della pochette vincitrice ne sono un esempio particolarmente esplicativo. Con questa iniziativa abbiamo creato una preziosa sinergia tra entità che hanno ragione giuridica diversa e che operano in ambiti diversi. Da tale sinergia, nasceranno opportunità di rinascita e di miglioramento per molte persone, dalle detenute dei laboratori sartoriali, alle donne che potranno seguire gratuitamente i corsi di formazione che finanzieremo con i proventi della vendita delle pochette. Come un sistema di economia circolare, dove si fa del bene e ci si arricchisce tutti, dal punto di vista economico, sociale e, soprattutto, dell’anima”.